L'esercizio delle "Percezioni Sensoriali"

Un poco di pratica... L'esercizio che descrivo di seguito è tratto dalla sequenza classica del Qi Gong del Ling Pao Ming, della Scuola San Yi Quan diretta dal maestro G. Charles.

"La pratica delle percezioni sensoriali ha come scopo l'affinamento delle sensazioni al fine di determinare se i colori, le forme, gli odori, i suoni, i sapori sono in equilibrio o perturbati... In realtà, questo lavoro ... dei sensi, permette di rendersi conto del legame, microcosmo-macrocosmo, che pone l'essere umano tra Cielo e Terra. - G. Charles."

Seduti, a terra, le mani, con i palmi rivolti al cielo, sono appoggiate alle cosce.

Vedere: Primavera e Fegato – Inspirando, le mani salgono verso il cielo, lo sguardo è rivolto al palmo delle mani. Differenziare ciò che è vicino e ciò che è lontano, ciò che è immobile da ciò che è mobile.

Toccare: Estate e Cuore – I palmi si girano verso il suolo, il tronco si piega un poco in avanti. Espirando le mani scendono e si appoggiano al terreno. Differenziare in non – contatto con il contatto, ciò che è duro con ciò che è morbido, secco o umido, caldo o freddo, pieno o vuoto.

Sentire (olfatto): Autunno e Polmoni – Le mani restano a contatto col terreno. Il tronco, piegato in avanti, si raddrizza poco a poco. Il movimento si esegue in fase d’inspirazione: stimolare l’olfatto, presentire, sentire, risentire, consentire, …

Ascoltare: Inverno e Reni – Le mani restano a contatto col terreno. Il corpo si piega nuovamente in avanti in una fase di espirazione. Stimolare l’udito: individuare l’origine dei suoni, la loro intensità, il loro spostamento.

Gustare: inizio della Quinta stagione, Milza – Le mani restano a contatto col terreno, il corpo è piegato leggermente in avanti. Raddrizzare il busto, inspirando e piegare nuovamente il busto in avanti, in una fase d’espirazione. Effettuare dunque una respirazione completa, calma e profonda, ripetendola qualche volta, accompagnata dallo spostamento del corpo.

Equilibrare: fine della Quinta stagione, Stomaco – La respirazione diventa ancora più profonda e rilassata. Mantenere per qualche secondo il respiro tra inspiro ed espiro, tra estensione e flessione.

Terminare l’esercizio riportando le mani alle cosce, con i palmi rivolti in alto. Il busto è dritto, la colonna è estesa.

Vedere anche "Cinque, sei o sette sensi?" su questo blog.

Per saperne di più vi consiglio il testo di Georges Charles

" Qi Gong ed Energia Vitale - Ed. Pendragon"

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